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Oriente di prato

Gruppo Giovani

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Obiettivi e Finalità del CGM


CARATTERISTICHE, OBIETTIVI e LINEE GUIDA del
Gruppo Giovani Massoni

della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori

1. Caratteristiche
Il Gruppo dei Giovani Massoni della G.˙.L.˙.D.˙.I.˙. degli A.˙.L.˙.A.˙.M.˙. è uno strumento di aggregazione per i Liberi Muratori dell’Obbedienza che siano giovani per età anagrafica, a prescindere dal grado iniziatico raggiunto. La partecipazione al gruppo, sia come membro che come coordinatore, è vincolata al limite di età indicato dal S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙., affinché non vengano snaturate le caratteristiche stesse del gruppo e gli scopi per i quali è stato creato. Tale limite d’età è fissato a 40 anni.

2. Obiettivi e finalità

Il G.˙.G.˙.M.˙. nasce con l’obiettivo di creare un’opportunità di incontro tra giovani Liberi Muratori, per promuovere la circolazione delle idee e la condivisone delle esperienze.
L’intento è quello di agevolare la nascita e l’evoluzione di relazioni umane, fondamenti essenziali che supportano e valorizzano il Lavoro Iniziatico. Il G.˙.G.˙.M.˙., in virtù della giovane età dei partecipanti, offre l’opportunità di:

 - stimolare la formazione di nuove idee ed iniziative;
 - rinnovare e mantenere vivo il senso di appartenenza;
 - dare vita alla creazione di nuove sinergie capaci di guardare al futuro con entusiasmo e vivacità;
 - aiutare i giovani Liberi Muratori a sviluppare e promuovere le personali capacità di confronto;
 - offrire una prospettiva in più per arricchire e sostenere quanto la Libera Muratoria ha realizzato fino ad ora.

Il G.˙.G.˙.M.˙. vuole promuovere la conoscenza e l’interazione prima di tutto tra fratelli dello stesso oriente, al fine di offrire ulteriori occasioni di incontro.
Il Gruppo, tuttavia, auspica che nascano opportunità di incontro tra fratelli di Orienti e Regioni Massoniche diverse ed anche tra fratelli di Obbedienze e di Nazionalità diverse.
Questo permette ai giovani FF.˙. di sperimentare concretamente il significato dell’Universalità del messaggio massonico e dello spirito di fratellanza che accomuna i Liberi Muratori al di là dei confini geografici, sociali, culturali, religiosi e politici.
La Libera Muratoria mette a disposizione una scuola che non è fine a se stessa, ma che serve per produrre risultati nella società; con questo intento il G.˙.G.˙.M.˙. si propone altresì di realizzare interventi solidali a seguito della definizione di un progetto condiviso approvato dal S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙.
Il G.˙.G.˙.M.˙. nasce esclusivamente come occasione d’incontro che si va ad aggiungere, ma assolutamente mai a sovrapporre e tanto meno a sostituire, agli essenziali, basilari e irrinunciabili Lavori di Loggia. Il G.˙.G.˙.M.˙. offre un’opportunità ed una prospettiva in più. Il Gruppo è un ulteriore strumento di lavoro per i Liberi Muratori, al fine di arricchirne il percorso iniziatico e per stimolarne lo spirito di collaborazione e di cooperazione. Il G.˙.G.˙.M.˙. non dovrà mai porsi come alternativa ai Lavori di loggia, che avranno sempre la priorità assoluta.
Il G.˙.G.˙.M.˙. agisce secondo i principi della G.˙.L.˙.D.˙.I.˙. degli A.˙.L.˙.A.˙.M.˙., che ne guiderà sempre il cammino e ne ispirerà sempre le iniziative.

3. Struttura

Al fine di agevolare l’attività del G.˙.G.˙.M.˙., è prevista una struttura organizzativa e gestionale.
La struttura del G.˙.G.˙.M.˙. è a carattere Regionale. Nelle Regioni in cui la distanza o il numero consistente di giovani lo rendano necessario, l’organizzazione può assumere carattere Provinciale. Le figure di coordinamento previste sono:

 - Coordinatore nazionale, che svolge la propria attività in accordo con il S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙.
 - Coordinatore nazionale aggiunto, che svolge la propria attività di coordinamento in sinergia con il coordinatore nazionale, al fine di lavorare in una prospettiva di confronto e collaborazione, per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Opera in accordo con il coordinatore nazionale.
 - Coordinatori Regionali, che svolgono la propria attività in accordo con il Delegato Magistrale e con il Coordinatore Nazionale.
 - Vice Coordinatori Regionali, che svolgono la propria attività di coordinamento in sinergia con il coordinatore regionale, al fine di lavorare in una prospettiva di confronto e  collaborazione, per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Operano in accordo con i coordinatori regionali.
 - Coordinatori Provinciali, che svolgono la propria attività in accordo con il Grande Ispettore Provinciale e con il Coordinatore Regionale.
 - Vice Coordinatori Provinciali, che svolgono la propria attività di coordinamento in sinergia con il coordinatore provinciale, al fine di lavorare in una prospettiva di confronto e collaborazione, per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Operano in accordo con i coordinatori provinciali.

La struttura organizzativa è semplicemente funzionale alla gestione del G.˙.G.˙.M.˙. e dal momento che nasce come strumento collaterale di sostegno all’istituzione, per evitare di
fraintenderne gli obiettivi, il G.˙.G.˙.M.˙. non necessita di una collocazione istituzionalizzata, così come gli eventuali incarichi che verranno affidati ai fratelli per soli scopi organizzativi.

4. Modalità organizzative
Il flusso per coinvolgere i giovani nelle attività del gruppo si colloca nel rispetto ed in ottemperanza dei canali ufficiali di comunicazione strutturati secondo la Piramide Iniziatica e si conforma nel modo seguente: il Coordinatore Regionale o Provinciale dovrà richiedere al Delegato Magistrale o al Grande Ispettore Provinciale l’elenco dei giovani della Regione o dell’Oriente oppure l’autorizzazione a richiederlo ai MMM.˙.VVV.˙. di ciascuna R.˙.L.˙.. Gli stessi MMM.˙.VVV.˙., se concordi a proporre l’attività del Gruppo Giovani e se ne daranno l’autorizzazione, anticiperanno ai FF.˙. della R.˙.L.˙. che verranno contattati dal Coordinatore. Quest’ultimo si occuperà di proporre un incontro per illustrare ai singoli le attività svolte e coinvolgerli nelle future.
I vari gruppi avranno libertà organizzativa in merito all’approfondimento dei temi, che dovranno avere sempre l’approvazione del S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙.
Tale libertà riguarderà anche la modalità di svolgimento degli incontri e la loro frequenza, sottesa anch’essa all’autorizzazione del S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙.
Brevi relazioni sulle riunioni e su temi trattati dovranno essere regolarmente redatte e fatte pervenire all’Autorità Istituzionale di Competenza (G.˙.I.˙.P, D.˙.M.˙., S.˙.G.˙.C.˙.G.˙.M.˙.) ed al Coordinatore di Riferimento (il coordinatore regionale per i coordinatori provinciali, il coordinatore nazionale per i coordinatori regionali).
La partecipazione agli incontri dei gruppi locali è libera per tutti i FF.˙. indipendentemente dal grado, purché vi sia il requisito dell’età (v. primo paragrafo) e purché abbiano ottenuto l’autorizzazione alla partecipazione da parte del proprio M.˙.V.˙.
Gli incontri non sono rituali, bensì hanno carattere informale.
Annualmente verranno organizzate almeno due riunioni di coordinamento nazionale fra i coordinatori locali ed un meeting nazionale per tutti i FF.˙. appartenenti al G.˙.G.˙.M.˙.

Oriente di Prato

Gran Loggia d'Italia degli A.L.A.M.

Website: www.orientediprato.it